A VICOPISANO IL BRUNELLESCHI E MARIO due artisti
11/03/2013
a cura di Mario Pardella detto "Cornicette"
Eccoci alla 25 km di Vicopisano. Marcia impegnativa. Da qualche anno sono portato in altri lidi anche perchè molti sono "spaventati" da questo percorso. Io lo amavo e tornerò presto a trovarlo. Se dio mi ddarà la forza e la deterimnazione per farlo.
Allora mi tuffo nelle foto di Mario per assaporare il ricordo e le emozioni, la lunga salita verso la Verrua, lasciando alle spalle il Brunelleschi e le sue opere, e poi prendere il Lombardone, quasi il muro di Grammond, un'erta più che una salità, dove ricordo sputavamo le ultime energie e ci domandavamo come avremmo fatto dopo, dopo il Masso dellaDolorosa con la sua Croce, i falsopiani con i crochi fioriti e invadenti, il ritorno all'asfalto, alladviazione del Sorbo , poi il col di cincia da dove vedevamo sotto di noi nuovamente il Brunelleschi. Ma in qualche modo riusivamo a recuperare e arrivavamo trionfanti e felici come dopo un'impresa,
Ma bando ai discorsi e guardiamoci le foto di Mario. Percorso della 25 km. Completo.
eccoci ai luoghi e agli amici che ci accolgono
ma subito Mario si mette in cammino sapendo che la cosa sarà lunga e alle 12.30 qualcuno lo attende ..
un sentiero che ci porterà sulla strada asfaltata con direzione Verrua
sulle curve, casolari ci meravigliano
come fiori
e il sole che buca le nuvolaglie e ci da quella felicità che ci vuole per affrontare impegni tosti
il bivio, il momento delle decisioni
un ciuffo di giallo spinoso che riflette la luce del sole
mentre i cani si prendono tutte le coccole
e gente che si impegna i questa lunga corsa che ti porta in alto
Mario si scatta un autoritratto
ecco questa foto è scattata a ritroso dal Lombardone, sotto di noi la Verrua
e fra le nuvole un paesaggio lunare
tanto di cappello a questi due podisti che malgrado il Lombardone continuano a correre!!!
altro autoritratto di Mario con musica che si espande dentro di lui, l'occhio attento per vedere di non fare una cavolata
due immagini spettacolari del Masso della Dolorosa
verso la strada asfaltata che da Calci porta a Buti al bivio per il Serra
e l acqua che se ne viene giù dalla selva, non importa come, sembra non aver fretta di arrivare al mare
squarci di paesaggi nella valle che porta a Buti
acquitrini di un rosso mattone
e dal Cl di Cincia un'occhiata in basso, a Vicopisano, quasi un quadro di Bruegel se ci fossero gli omini gobbi con le carriole o con i loro lavori
il solito spettacolare albero solo di Mario
vecchie case che li anni con tracotanza
e fra gli alberi spogli il Brunelleschi ci saluta
mentre Mario lo fa con la sua cartolina.
Grazie Mario di avermi ricordato cose bellissime.
A presto.