MARIO, UN PRATO DI MARGHERITE, IL SUO COMPLEANNO.
Ricevo le foto di Livorno scattate da Mario. Oggi è il suo compleanno. Fra l'altre cose gli ho mandato gli auguri dicendogli che spero di vederlo ancora fra 50 anni fare gli scatti per andare a avnti e trovare l'inquadratura perfetta per quando passi. Voi vi domendere come potrò esserci: ho visto alcune considerazioni di Don Verze' e se lo dice lui che è un prete (con la cravatta ma sempre prete), perchè dovrei dubitarne?
Mario comunque ti mando tutti gli auguri possibili, a parte gli scherzi, da tutti noi dell'Atletica Porcari. Primo perchè sei un amico, poi perchè sei un cronoista eccezionale.
Ieri era a Livorno, nell'entroterra immediato: quindi lasciato il mare con la sua luce, incontro al sole, con il vento sul volto, il fango attentatore fra i piedi.
Noi podisti, scrivi, siamo tosti? E' vero, sappiamo anche soffrire, perchè il podista non sa mai dove finisce il patire e comincia il gioire. Questo è il correre. Anche la vita.
Vediamoci qualche foto, le altre nella gallery
(ECCO IL SOLE CHE ILLUMINA I PARTENTI)
I bassi cespugli non impediscono l'arrivo della tramontana
e allora testa bassa e via
e così si incontra il fango, ma noi, rossi come siamo, ci fa un tubo
le salite su terrono che sa di "gabbro"
nel chiaro scuro delle lunghe ombre primaverili
Mario trova amici in ogni luogo
ma lui ha un sentimento particolare per il panorama, il sentirsi legato al terreno
ed ecco la cartina per percorso che lo ha portato in giro per le colline dell'entroterra livornese
casolari che appaiono improvvisi, illuminati da un sole chiaro
i piccoli fiori diventano spavaldi, domani inizia la Primavera
la Gorgona si mostra nel vento di tramontana che toglie le foschie
una torre antica, dove non so se ci sarà un passero solitario. Noi si vede un auto.
Ciao Mario grazie e ancora tanti auguri di una vita felice.