Home  -   Chi Siamo  -   Cronache  -   Calendario Corse  -   Porcari Corre  -   News & Eventi  -   Il Medico Risponde  -   Tabelle Allenamento  -   Spazio Video  -   Contattaci
Home   -  Cronache   -  Cronaca

COLOGNORA: PASSEGGIATA NEL VERDE di Claudio

09/11/2010

a cura di Claudio Landucci

vedi Gallery
ColognoradiCompito(2)
ColognoradiCompito(3)
ColognoradiCompito(4)
ColognoradiCompito(5)
ColognoradiCompito(6)
ColognoradiCompito(7)
ColognoradiCompito(8)
ColognoradiCompito(9)
ColognoradiCompito(10)
ColognoradiCompito(11)
ColognoradiCompito(12)
ColognoradiCompito(13)
ColognoradiCompito(14)
ColognoradiCompito(15)
ColognoradiCompito(16)
ColognoradiCompito(17)

Riceviamo un bell'articolo sulla corsa di Colognora da Claudio: ha in se, quasi sempre una vena di leggera contestazione per questo suo essere "verde", ma riesce a focoalizzare l'attenzione su i problemi del nostro movimento. E' chiaro che il nostro sito è disponibile alla voce "contro", a chi non è d'accordo.

Dopo avere saltato gli ultimi appuntamenti con le corse causa turni di lavoro e di conseguenza non aver tediato oltremodo gli avventori di questo sito torno a voi in questa buia giornata partecipando alla passeggiata offerta dal T.P.L. di stanza in quel di Colognora di compito (Lucca), piccola frazione del comune di Capannori, ahimè ex comune agricolo per estensione più grande d'Europa.

Oramai nonostante nell'ultima campagna elettorale lo slogan della giunta operante fosse "più verde e meno cemento" si assiste in ogni dove all'invasione del cemento con nuove realtà edilizie diminuendo ulteriormente lo spazio destinato all'agricoltura, quasi che l'uomo moderno non debba più vivere dei frutti della terra e qui mi viene in mento un detto dei Pellerossa "quando l'ultimo albero sarà abbattuto e l'ultimo pesce scomparso ci accorgeremo che il danaro non si può mangiare" .

Perdonatemi questo inciso che ha niente a che vedere con i temi affrontati da queste pagine, ed allora torniamo alla nostra condizione di podisti, nonostante abbia trascorso la nottata al lavoro la voglia di rituffarsi nell'atmosfera goliardica e spensierata delle corse è tanta, ed anche se il tempo veramente inclemente invogli a starsene sotto il caldo tepore delle coperte lasciandosi abbracciare da Morfeo deve fare a cazzotti col fatto che Erika sia di turno come capogruppo dei Marliesi, mi "costringe" a gridare "presente".

L'arrivo in loco è per le 7:30 sotto un acqua battente, ci fermiamo davanti al cancello della latteria San Ginese dove di guardia è l'amico Michele che non ci consente l'accesso all' interno ma ci da una mano nello scaricare tavolo sedie e quant'altro necessiti alla funzione di capo gruppo, a me non rimane che proseguire e parcheggiare in un campo limitrofo segnato già dal maltempo nella speranza poi di riuscirne senza rimanerne impantanato.

 

 

 

 

 

 

 

Nel frattempo la pioggia continua incessantemente il suo discendere su di noi, scemando di fatto le presenze dei podisti,la Caterina affianca Erika nel suo lavoro titubando se partire o meno, per di più abbiamo lasciato la borsa col cambio a casa e questo depone a suo favore sul non partire, a me non rimane che attendere un ora decente per la partenza contando di partire con un qualche compagno di ventura, lo trovo in Rossano ancora intento alla vestizione.

Il maltempo odierno si affianca a quello di alcuni giorni orsono rendendo di fatto il percorso quasi totalmente immerso nel verde della campagna Capannorese pieno di fango e scivoloso, ben altri sono purtroppo i danni che le cronache ci portano alle orecchie compreso la perdite di vite umane.

 

 

 

 

 

 

 

Non rimane che sguazzare nelle pozze d'acqua per ripulirle alla meno peggio dal fango ed è un po' come tornare all'infanzia a quando si rincorreva un pallone in un campo adattato alla bisogna. A me non dispiace correre in queste condizioni, anzi mi esalta, mi rende felice ed anche se il fango ti ricopre in ogni dove poi si sciacqua via così come le delusioni della vita, ma questo non ti lascia segni dentro.

Bella corsa, magistralmente giostrata dagli amici del Colognora nonostante il maltempo non li abbia aiutati, qualcuno ha sbagliato il percorso anche se secondo me era ben evidenziato, rimane il rammarico nel constatare l'inciviltà di molti nel gettare i bicchieri oltre i contenitori predisposti dagli organizzatori, anche questo contribuisce a rendere il nostro mondo una grande pattumiera.

Claudio Landucci

 

 

Foto di Claudio Landucci